Dove Siamo

Mappa Cefalù

Dislocato ai piedi di un promontorio roccioso, in provincia di Palermo, sorge uno dei borghi più belli d’Italia, il Comune di Cefalù, uno dei maggiori centri balneari di tutta la regione; nonostante le sue dimensioni, ogni anno attrae un rilevante flusso di turisti locali, nazionali ed esteri che, nel periodo estivo, arrivano a triplicare la popolazione, rendendo affollate le principali piazze e le strade più importanti del paese.

Qualche cenno storico

 Cefalù è una città molto antica e pare addirittura che sia stata fondata mille anni prima della nascita di Cristo; le prime colonie sarebbero state create dai Greci che vi sbarcarono nel V secolo a.C. chiamando questa località Kephaloidion (da kefalè, testa). Diviene Cephaloedium, a metà del III secolo , per via della conquista romana. Poi fu la volta degli arabi che la ribattezzarono Gafludi per poi tornare al nome latino con l'arrivo dei Normanni (XI sec.). 

La cittadina, sviluppatasi attorno al Duomo (inserito nel sito Palermo arabo-normanna e le cattedrali di Cefalù e Monreale), voluto da Ruggero II, ha conservato con il passare dei secoli il suo antico aspetto, con le sue strade strette del centro storico, tipicamente medioevali. I palazzi che arricchiscono la città sono costituiti da decorazioni architettoniche e le numerose chiese presenti manifestano tutta l’importanza della sede vescovile. Particolarmente caratteristico è il borgo marinaro, con le case antiche fronteggianti il mare.


Cosa visitare a Cefalù

 

Cefalù mette, a disposizione dei turisti, una serie di affascinanti punti di interesse tutti da scoprire e una spiaggia più bella dell’altra, per godersi il meritato riposo in uno dei più bei mari di Sicilia. Durante la propria vacanza a Cefalù, non si può non visitare il Duomo, che nel 2015 è stato dichiarato patrimonio dell’Unesco.
Secondo una leggenda sarebbe stato realizzato in seguito ad un voto fatto a Gesù Salvatore da Re Ruggero II, che qui fu sepolto con sua moglie (oggi le spoglie si trovano a Palermo), dopo essere scampato da una tempesta. All'interno sono presenti notevoli opere d'arte tra le quali spicca, dall'alto dell'abside centrale, il grande mosaico bizantino del Cristo Pantocratore.
La via più importante della città Corso Ruggero, nota anche come via dello shopping, ospita le più belle chiese rinascimentali e dell'ottocento e antichi palazzi, tra i quali spicca l'Osterio Magno, appartenuto a Ruggero II, che conserva ancora qualche scorcio del suo aspetto originale in stile normanno.
Attorno al perimetro del centro storico della cittadina vi è una cinta muraria megalitica, risalente al V secolo a.C., che si conserva ancora oggi in gran parte. Particolarmente romantico un bacio sotto Porta Pescara, un arco con vista mare, l’ultima rimasta delle 4 porte originali.
Sulla Rocca che sovrasta Cefalù, si gode di un panorama mozzafiato, vi si trovano i resti dell'antica colonia greca di Kefaloidion ed è possibile visitare l'affascinante tempio di Diana, un santuario realizzato in un edificio megalitico, sovrastato da lastre di pietra dolmen ospitanti una cisterna risalente al IX secolo a.C. Percorrendo via Vittorio Emanuele è possibile soffermarsi al Lavatoio medioevale, davanti al rinascimentale Palazzo Martino, contraddistinto da una scalinata in pietra lavica e da una serie di vasche nelle quali viene raccolta l’acqua che scorre dalle 22 teste di leone sovrastanti. Le vasche ospitano gli appoggi che venivano anticamente utilizzati per la pulizia dei panni.
Molto bello è il museo Mandralisca che, oltre a conservare dipinti quattrocenteschi e reperti archeologici, conserva l'opera che ha contribuito a rendere famosa la città: il celeberrimo "Ritratto d'ignoto marinaio", dipinto di Antonello da Messina. Oltre a questi, vi si possono trovare una vasta collezione di monete antiche e un'importante collezione malacologica e il cratere siceliota a figure rosse su fondo nero, detto del Venditore di tonno.