Resti di un tempio megalitico del IX sec. a.C. sulla Rocca, uno dei più antichi luoghi di culto della Sicilia. Struttura ciclopica con cisterna centrale.
Il Tempio di Diana si trova sulla Rocca di Cefalù, promontorio che domina il paese e offre una vista ampia sulla costa. Si tratta dei resti di un tempio megalitico risalente al IX secolo a.C., considerato tra i più antichi luoghi di culto della Sicilia. La struttura è caratterizzata da grossi blocchi di pietra disposti a secco, tipici delle costruzioni ciclopiche. Al centro del sito si trova una cisterna scavata nella roccia, testimone dell'importanza del luogo sia dal punto di vista religioso sia pratico per la raccolta dell’acqua.
Visitare il Tempio di Diana offre la possibilità di immergersi in un'atmosfera arcaica, tra testimonianze di riti e insediamenti che precedono di secoli la fondazione della città greca di Cefalù. Dal centro storico si raggiunge la Rocca con una salita piuttosto ripida: si consiglia di indossare scarpe comode e di evitare le ore più calde, soprattutto in estate. In cima, oltre al tempio, si possono esplorare anche i resti di fortificazioni medievali, rendendo la visita interessante per chi ama la storia e l’archeologia.
Foto: Codas (CC BY-SA 4.0) · Codas (CC BY-SA 4.0) · Codas (CC BY-SA 4.0) · Codas (CC BY-SA 4.0) — via Wikimedia Commons
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